L’Associazione Elisa Lardani Marchi dona nuovi arredi per il Pronto Soccorso

L’Associazione Elisa Lardani Marchi dona nuovi arredi per il Pronto Soccorso

Un “Corpo dato per Amore” che, a cinque anni esatti dalla sua dipartita terrena, non smette di generare bellezza. E di trasformare quel dolore indicibile in bene comune. È in memoria di Elisa Lardani Marchi – prematuramente scomparsa all’età di 37 anni, nel dare alla luce la sua quarta figlia – che l’Associazione che ne porta il nome, e ne conserva il ricordo, ha effettuato una donazione al Santa Maria della Stella di Orvieto, in una data tutt’altro che casuale e in quello stesso ospedale dove due nascite – una in Terra, l’altra in Cielo – si sono incontrate, senza potersi salutare.

Recependo le necessità espresse dall’Usl Umbria 2 e attingendo alle proprie disponibilità economiche, l’Associazione “Elisa Lardani Marchi. Corpo dato per Amore” ha deciso così di provvedere all’acquisto di nuove sedute in acciaio che agevoleranno l’attesa di quanti si troveranno a stazionare nella Sala d’Aspetto del Pronto Soccorso. Un arredo ospedaliero semplice e funzionale che migliora quello già esistente, rispondendo ai criteri della comodità di sedili e schienali ergonomici, soprattutto per le persone più anziane.

Forte, il significato della donazione che dà continuità a quella già fatta sul finire del 2018 che tra poltrone, tavoli e sedie a misura di bambino, una libreria e qualche gioco rende più accoglienti i locali della Sala Allattamento al Seno – intitolata proprio ad Elisa, e a quel suo guardare con fiducia “Alla Vita, che ad ogni passo ci stupisce” – all’interno della nuova sede del Consultorio Familiare dell’Usl Umbria 2, ad Orvieto Scalo, in Via Angelo Costanzi, 47, ormai pienamente operativa, per rispondere a scopi sanitari e sociali ampiamente condivisi.

In questi spazi la reciproca collaborazione tra l’Azienda e l’Associazione è destinata a trovare presto ulteriori forme di concretezza nell’idea fondata che “Amare non rende poveri mai perché più dai, più avrai“.

Orvietonews.it